Quantcast
Casa Bianca: spari da parte di un assalitore. Cosa è successo
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Spari vicino alla Casa Bianca: “Si credeva Gesù”. Chi era l’assalitore

Casa Bianca con bandiera Stati Uniti

Momento di forte tensione all’esterno della Casa Bianca con un assalitore che ha aperto il fuoco. Solo l’intervento del Secret Service ha evitato il peggio.

Mentre Donald Trump si è sbilanciato per la guerra in Iran con l’ipotesi di un accordo di pace, ecco che davanti alla Casa Bianca un aggressore ha aperto il fuoco seminando il panico. Solo l’intervento del Secret Service ha impedito che potesse accadere qualcosa di terribile ai cittadini presenti o ad altre persone nella zona.

Casa Bianca

Spari all’estero della Casa Bianca: cosa è successo

Nuova emergenza sicurezza negli Usa, con particolare riferimento al presidente americano Donald Trump e alla Casa Bianca. Stando alle prime informazioni, almeno 20 colpi di arma da fuoco sono stati sparati all’esterno della dimora presidenziale nella sparatoria innescata dall’azione di una singola persona. L’edificio presidenziale è stato subito posto in lockdown con all’interno il tycoon e i giornalisti, radunati nella briefing room.

La ricostruzione e chi è l’aggressore

Secondo una prima ricostruzione, un uomo armato si è avvicinato al perimetro della Casa Bianca sul lato ovest, all’angolo tra la 17th Street e Pennsylvania Avenue Northwest, intorno alle 18 ora locale. L’assalitore ha impugnato un’arma e ha sparato verso la struttura. A quanto emerge, l’uomo non è entrato nel complesso. I proiettili hanno ferito una persona che casualmente passava di lì.

Il Secret Service ha colpito l’assalitore, poi morto in ospedale. Stando a quanto emerso l’aggressore sarebbe stato un 21enne di nome Nasire Best. L’assalitore della Casa Bianca aveva disturbi mentali ed era convinto di essere Gesù secondo quanto riferito dal New York Post citando altre fonti.

La testimonianza di una giornalista

Il momento degli spari che ha generato il panico è stato “catturato” dalla giornalista di Abc Selina Wang, che ha pubblicato anche il video sui social. “Stavo registrando un video da mandare sui social dalla zona nord della Casa Bianca quando abbiamo sentito gli spari. Mi sono sembrate decine di colpi. Ci è stato detto di correre nella sala stampa”, ha fatto sapere la donna.

Leggi anche
Ucraina, attacco russo su Kiev: lanciato il supermissile Oreshnik progettato per colpire l’Europa

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026 9:10

Ucraina, attacco russo su Kiev: lanciato il supermissile Oreshnik progettato per colpire l’Europa

nl pixel